Un servizio alla TV francese su Mussalaha


In questo servizio televisivo (in francese), padre Michel Naaman che vive a Homs  ed è uno dei pilastri del'iniziativa di pace Mussalaha (Riconciliazione dal basso), tratta con l'opposizione armata siriana per ottenere la fuoriuscita di centinaia di famiglie che nemmenola Red Crescent(Mezzaluna siriana) era riuscita a far uscire da quelle aree.

Le famiglie, liberate e ora ospitate in altre zone della città, dove non ci sono scontri, raccontano di essere allo stremo e di aver vissuto nel pericolo e con pochi viveri.

Sosteniamo Mussalaha!

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Felice Cipriani ha detto:

Nei programmi di Motoforpeace(www.motoforpeace.it)vi è un progetto di aiuto ai profughi e rifugiati Siriani. I materiali che vorremmo donare all’organizzazione ” Mussalaha” attraverso Madre Agnes Mariam de la Croix sono elencati quì sotto. Contiamo di arrivare con i nostri mezzi in Turchia e imbarcare i mezzi per un porto siriano. Una partenza simbolica avverrà il 12 settembre a Roma in piazza Montecitorio. Mentre la partenza da Roma avverrà dopo aver concordato con l’organizzazione a cui verranno devolute le donazioni. Vi saremmo grati di una cortese risposta in merito al vostro interesse all’iniziativa e se esiste la possibilità di una vostra collaborazione. Cordiali saluti e grazie per l’attenzione. Felice Cipriani Segretario Motoforpeace cell 338 8557967

MotoforPeace Onlus, ha tra gli obiettivi, quello di contribuire a far incontrare le diverse culture delle popolazioni e delle comunità coinvolte nei suoi programmi. Questo per favorire relazioni che aiutino il dialogo ed il vivere in pace e in armonia
Perché le differenze siano una ricchezza e non un alibi per chiudersi sempre nei propri rispettivi confini, MotoforPeace realizza progetti di sviluppo locali, attraverso la sensibilizzazione della società civile e la raccolta di fondi necessari all’attuazione di questi programmi. http://www.motoforpeace.it

Dopo il continente Europeo (Capo Nord – Giubileo 2000; Kosovo – Pasqua 2001) quello Asiatico (Roma – Pechino – 2002; Sabra e Chatila – 2006; Crossing China 2012) quello Africano (Un ponte per l’Africa- 2004; Africa nel Cuore – 2009; Africa Sedicimila 2010, da Tunisi a Città del Capo) e quello Americano (“Sudamericando”- 2007, dal Venezuela alla Patagonia) MotoforPeace aveva scelto di promuovere la propria solidarietà e il proprio sostegno ancora una volta in Africa, nei paesi di Tunisia e Libia, ma una nota della “Farnesina” ha sconsigliato il viaggio, e considerato che noi siamo legati alle attività del Coordinamento Internazionale Forze di Polizia del Dipartimento della P.S. ed Interpol abbiamo dovuto desistere dal portare a termine il nostro progetto a poche settimane dalla sua realizzazione.

Abbiamo quindi deciso di effettuare una missione in un altro paese che versava in condizioni sanitarie e sociali molto critiche e per questo la nostra attenzione si è rivolta ai profughi siriani che sono ammassati in campi allestiti in Turchia, al confine appunto con la Sira.

Abbiamo a disposizione:

3 ambulanze che intendiamo donare in Turchia per l’emergenza profughi siriani. Tutti e tre le ambulanze sono state perfettamente ricondizionate da personale specializzato FIAT che ha provveduto ad eseguire i lavori sui mezzi. Sono state sostituite le gomme, revisionato il motore, il circuito elettrico, rivisto l’equipaggiamento interno di pronto soccorso . Le ambulanze dovrebbero inoltre essere munite di un motore di riserva.
Nello specifico i veicoli sono:

– ambulanza n.1 Fiat Ducato I^ serie passo lungo immatricolata nel 1985 con 18000 km circa (donata dalla Gestione Patrimoniale della Camera dei Deputati) allestita a centro mobile di rianimazione in ottimo stato di conservazione sia esternamente che internamente; Nel vano sanitario è alloggiato sistema di rianimazione corredato di defibrillatore e barella auto caricante;
– ambulanza n. 2 Fiat Ducato I^ serie passo medio immatricolata nel 1983 con circa 85.000 km allestita per il trasporto sanitario corredata di barella autocaricante.
– ambulanza n.3 Fiat Ducato III^ serie passo medio immatricolata nel 1998 con circa 75.000 km adibita al soccorso avanzato con il vano guida ed il vano sanitario climatizzati, corredata di attrezzature per il primo soccorso avanzato : barella autocaricante, materassino a depressione , kit immobilizzazione a depressione, barella cucchiaio.

Inoltre ogni ambulanza verrà fornita di una sedia a rotelle.

Unitamente alle ambulanze, si intende devolvere diverso materiale sanitario e didattico.

marco p. ha detto:

Sul sito http://www.oraprosiria.blogspot.it un articolo dell’ Agenzia Sir ,agenzia cattolica che invia news a tutte le diocesi italiane http://www.agensir.it , sull’ incontro a Roma del 25 luglio di madre Agnes e un’ intervista su Radio Vaticana, http://www.radiovaticana.org , della stessa religiosa siriana.