Videobufale dalla Siria: la faccia tosta di “Repubblica”

ATTENZIONE. SUI CLAMOROSI SVILUPPI DI QUESTA BUFALA CLIKKARE QUI

E che volete di più? C’è pure la premessa con la quale “Repubblica” e “Huffington Post” sperano di salvare una parvenza di deontologia: “Sull'autenticità (del video) restano molti dubbi…” Dopo di che, vai con il video (già 54.000 visualizzazioni, sul canale di “La Repubblica”) così presentato: “In ogni caso (?) le immagini sono incredibili: mostrano il ragazzino che prima schiva le pallottole dei cecchini siriani, poi si accascia fingendosi morto. Ma è solo un attimo e si rialza per recuperare e salvare l'amichetta (?) che nel frattempo è nascosta dietro un'auto.” Un video assolutamente falso, come può constatare chiunque. Ma allora, perché “Repubblica” lo mostra? Perché continua a raccattare e diffondere video dal canale Youtube (dei “ribelli buoni”) Shaam News Network già autore di un, purtroppo, famoso (circa 1.500.000 visualizzazioni, nelle varie edizioni) video che, certamente, non avrebbe suscitato alcun interesse se non fosse stato per la semivestita adolescente, lì costretta ad interpretare la parte della sopravvissuta ai gas di Assad?

E anche per questo ultimo video (se volete vederlo facendo guadagnare, con la pubblicità introduttiva, soldi a “Repubblica” o a “La Stampa” clikkate qui o qui; se, invece, volete far guadagnare il canale Shaam News Network  clikkate qui (se Repubblica, La Stampa  o i "ribelli" hanno rimosso dal suo sito, clikkate qui per vederlo) ) , un altro infame ruolo per due adolescenti: costretti a scappare tra le pallottole sparate dai “ribelli”, produttori del filmato. Non fosse che per le considerazioni sui tanti siriani costretti a far da comparse per favorire i loro aguzzini, questa sbracata videobufala non meriterebbe una riga di analisi. Ma visto che ci siamo, spendiamoci due parole.

BIDONI CON BANDIERA SIRIANAIntanto, dove è stata girata la scena? Ma è ovvio, in Siria: guardate la bandiera del “regime siriano” dipinta sui due bidoni. Una bandiera dipinta su due bidoni? E perché? Mah!… andiamo avanti. Il video parte con un tizio che, improvvisamente, scappa da un edificio mezzo diroccato e che viene ripreso dai filmmakers, appostati lì davanti, mentre qualcuno spara (non dalla nostra destra della “scena”, altrimenti il tizio non scapperebbe verso quella direzione) su un muro. Su dove sia localizzato il cecchino ci ritorniamo, intanto un paio di domande: Per quale motivo i filmmakers stavano a riprendere l’ingresso di quell’ edificio? Solo per immortalare l’espressione e la fuga del tizio al momento dello sparo? Ma cos’è, “Scherzi a parte”? E perché poi si mettono ad urlare l’immancabile “Allah U Akbar”? Per farsi localizzare dal cecchino? Mah!…. andiamo avanti.

Scappato il tizio, passano dieci secondi (nei quali non succede assolutamente nulla); poi, finalmente, viene ripreso il ragazzo a terra. Ma possibile che i filmmakers non lo avessero già visto? O hanno aspettato che entrasse in scena e si sdraiasse a terra prima di riprenderlo? Mah!…. andiamo avanti.

E ora concentriamoci sulla “scena madre”: il ragazzo seduto a terra che, dopo aver sentito il colpo sparato sul muro, invece di sdraiarsi si alza e si mette a correre (Foto A). ABCA questo punto il cecchino spara due colpi: il primo (Foto B), che sfiora il petto del ragazzo un attimo prima di infrangersi sui calcinacci, si direbbe abbia una traiettoria perpendicolare alla scena in quanto determina due sbuffi di schegge della stessa dimensione; il secondo (Foto C), che spappola la parte terminale destra del calcinaccio, facendo schizzare verso quella direzione le schegge, viene sparato (incomprensibilmente secondo la logica di un autentico cecchino) a sinistra del primo colpo (e cioè più lontano dal ragazzo). Dopo di che, il ragazzo barcolla esponendosi così al fuoco del cecchino, Che, guarda caso, non spara. E non spara neanche quando il ragazzo (“dopo aver finto di essere morto”) si rialza e va verso la ragazza. Otto secondi senza che il cecchino spari. Perché?

Ma poi, per quale assurdo motivo il ragazzo, che sa della presenza del cecchino, trascina la ragazza (saggiamente asserragliata dietro la carcassa della macchina che la protegge) verso la destra della scena esponendola, così, sulla linea del fuoco? Perché non seguono la stessa linea di fuga (verso sinistra) del primo tizio entrato in scena? E perché mai il cecchino davanti ad due bersagli cosi “facili” spara due colpi che vanno a vuoto? “Allah U Akbar”? O forse perché il copione non prevedeva la morte dei due ragazzi? E vogliamo scommettere che tra qualche giorno i due ragazzi finiranno su qualche network televisivo? “Il Principe azzurro e la sua pulzella” o roba simile?

 E se qualcuno obiettasse che sono due impostori (o due tra i tanti siriani costretti – per fame o per salvarsi la vita – a recitare nei video dei ribelli)? Tranquilli. Sarà additato come complice di Assad.

Francesco Santoianni

 

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