Ten inconsistencies in the Report Carter-Ruck

englandTEN INCONSISTENCIES IN THE REPORT  “INTO THE CREDIBILITY OF CERTAIN EVIDENCE WITH REGARD TO TORTURE AND EXECUTION OF PERSONS INCARCERATED BY THE CURRENT SYRIAN REGIME”

TEN INCONSISTENCIES IN THE REPORT “INTO THE CREDIBILITY OF CERTAIN EVIDENCE WITH REGARD TO TORTURE AND EXECUTION OF PERSONS INCARCERATED BY THE CURRENT SYRIAN REGIME”

1) The Report ascribes to the “Assad regime” the crimes shown in the ten pictures, exclusively on the basis of the declarations of “Caesar” who remains cloaked in anonymity even though the Report asserts he has already escaped from Syria, together with his family. The reason for this anonymity is supposedly to keep him from being identified for his “security”. And yet the Report reveals his length of service (13 years) as a “photographer for the Syrian police”, a detail that would most likely allow the Damascus authorities to identify him immediately in any case – a blatant inconsistency.

2) “Caesar's” identity and job are supposedly attested by two (unspecified) “identity documents” and by the declarations of a person (also anonymous in this Report) claiming to be a relative of his and a member of the Syrian Opposition. No additional verification has apparently been carried out by the compilers of the Report. (They could, for example, have checked with the many Syrian policemen who have left the country and now live abroad, to see if they ever encountered or heard of this alleged police photographer).

3) The verification of the “good faith” of “Caesar” is supposedly attested by three conversations. The last one occurred on the 18th of January, the day that the Report’s “version for the press” was published, as the file name on the CNN site demonstrates. Is such an instantaneous transcription and verification credible? Or is it that no verification was felt to be required?

4) It does not seem believable that the Assad regime would have archived a compromising photographic data-base of 11,000 assassinations and, what is more, would have left the archive available to a simple police photographer.

5) It does not seem believable that a simple photographer of the police was able to get thousands of pictures of tortured and killed opponents.

6)The Report declares (pag. 6-7) that the reason why the pictures of execution victims were taken was “ …to allow a death certificate to be exhibited without the necessity that the families see the corpses, to avoid that the authorities had to give a truthful report about their death”. But it is hard to understand why the authorities (instead of simply declaring “desaparecidos” a given prisoner, as is common under dictatorial regimes), would have felt the need to exhibit a death certificate (“for cardiac problems” or “respiratory attacks”, pag. 13) to the families of 11,000 victims. In this case they could ask for the restitution of the corpse of their loved one and could discover signs of torture and killing.

7) All the pictures published in the Report hide the identity of the victims, by placing black rectangles over their faces. The reason given is the following: “ …for security reasons and privacy, the faces and other characteristics potentially suitable for the identification have been removed from the pictures” (note, p. 19). But this does not allow independent verification. Are the victims really “opponents” of the regime rather than, for example, people sympathetic to the regime, captured and killed by the “Syrian rebels” themselves?

8) Picture n. 4 shows the signs of a strangulation by means of the plastic strip shown in picture n. 5. But, who put that strip next to the corpse? And why? Certainly it could not have been the “military police” who allegedly tortured the victim in prison (otherwise the strip would be present in the picture n. 4, too). Picture 5 seems therefore to have been staged after the fact.

9) Pictures n. 6,7 and 8 show some gauze bandages. In picture n. 6 they are on a wrist. They seem to be the remains of an arm bandage (see the pictures n. 7). Apparently the police medicated these torture victims before killing them.

10) Picture n. 3 shows, in the upper left corner, the finger nail of someone who seems to be holding up the corpse to exhibit it and to allow a photographer to take a picture of it more easily. This particular attention would be strange if the picture was simply one of countless pictures of cadavers to be filed away in some archive. But if the picture had been staged for the purpose of propaganda in the mass media, then the extra attention would certainly have made sense. 

www.sibialiria.org
 About Report: (Italian language): http://www.sibialiria.org/wordpress/?p=2128

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valeria ha detto:

Grazie dell'articolo, per fortuna esiste ancora qualcuno che preferisce pensare con la  propria testa. Vorrei aggiungere alcune osservazioni alla foto  esposta in testa all'articolo, perchè il  corpo del ragazzo ha alcune caratteristiche che mi colpiscono:

1) Le sue gambe sono malformate. A mio modesto parere è una malformazione che risale alla nascita, se non antecedente. Sospetto che questo ragazzo non abbia mai  potuto camminare in vita sua per quanto sono curve le gambe. Dubito abbia mai trovato una fortunata stabilità in posizone eretta. Non credo di sbagliare di molto. Come può aver combattuto, corso, camminato, essersi alzato questo ragazzo?

 

2) Tutto il corpo è completamente  senza muscolatura. Mi sbaglierò, forse, ma non credo abbia mai potuto muoversi perchè ad esempio i polsi oltre che magrissimi non hanno alcun segno di ribellione a una legatura. E' possibile secondo voi che durante la prigionia non abbia mosso le braccia per tentare di slegarsi o di ripararsi da chi  l'ha torturato o abbia anche solo riportato segni di decubito della contenzione ai polsi ? Io temo non si tratti di un combattente, temo che ma che si tratti di un ragazzo tetraplegico e che per questo non c'è stato bisogno di legarlo ai polsi.

4) Lo penso anche perchè sul petto ha  quei brutti ematomi che gli ricoprono il tronco in striscie parallele. Io credo che sia stato su un piano orizzontale legandolo con una cintura o una corda da cui il ragazzo ha tentato di liberarsi urtandovi addosso il tronco ripetutamente forse spingendosi con la  testa. Immagino questo perchè gli ematomi sono tutti uguali e paralleli e per questo non possono corrispondere a delle frustate. Sembrano piuttosto il frutto di un movimento  ripetuto disperato, dovuto o  aun movimento stereotipato da stato d agitazione o da vani tentativi di liberarsi dalla cintura. Oppure una lucidissima espressione di protesta e di rifuto di fronte a una situazione tragica a cui ha assistito inerme. Sono lesioni notevoli tali da far perdere del sangue di cui invece non c'è traccia, come se fosse stato lavato.

5) Inoltre altre caratteristiche ancora mi fanno pensare a un'emorragia interna. Infatto il colore dei tessuti imbibiti di sangue dall'interno dicono questo. Li sivede. Ha avuto un' emorragia interna, probabilmente dovuta alla lacerazione di una parte del sistema circolatorio che contiene molto sangue come potrebbe essere il cuore.  Durante la lacerazione  mi viene da pensare che ci fosse qualcuno accanto a lui perchè il ragazzo è stato slegato e  girato sul fianco dx, forse addirittura gli ha alzate le  gambe: penso questo perchè il sangue dell'emorragia interna ha riempito solo il tronco nella parte alta e sopratutto nella parte dx.  La chiazza chiara che riporta sulla spalla destra non ha permesso il passaggio del sangue nei tessuti nel punto in cui il ragazzo vi era appoggiato. Ipotizzo che  sia  stato lacerato il cuore ( con uno sparo o con un arma da taglio ) anche perchè ditemi voi cosa  potrebbe mai nascondere quella fascietta nera in quel punto.  Penso perciò che chi l'ha colpito l'abbia subito dopo slegato e girato sul fianco alzandogli anche le gambe,: contrariamnete l'emorragia   si sarebbe distribuita in altra maniera.  Forse il pigiama è stato abbassato perchè non si baganasse nè di sangue nè dell'acqua con cui è stato lavato il corpo.

6) Forse il viso è stato coperto perchè di colore troppo blù dovuto alla fine corsa dell'emorragia e della posizione fatta assumere subito dopo. Forse è per nascondere il colore del viso che è stato nascosto?

7) I ragazzi fotografati in questa foto non hanno dei pantaloni, hanno dei pigiami con una fascia elastica.

 

Io non sospetto che i ragazzi ripresi in questa foto abbiano non mai combattuto e forse nemmeno corso o camminato. Io credo che i ragazzi di questa foto siano state persone con disabilità motorie. Il tono muscolare completamente assente, gli ematomi tutti uguali e ripetuti probabilmente dovuti a una legatura al petto,  l'assenza di segni di colluttazione, l' assenza di segni dai polsi di un'instintiva ribellione fisica per proteggersi o a movimenti di sfoghi di rabbia,  le gambe malformate, i pigiami … l'emorragia interna cammuffata, le parti del corpo nascoste mi fanno pensare che ci sia qualcosa di molto strano e inquietante.Spero di sbagliarmi, e non mi sento di commentare  tanta crudeltà perpetrata probabilmente su persone inermi.

 

Inoltre come può essere che queste foto facenti parte di un dossier finanziato dal Katar contro il regime siariano sia diventato così famoso e invece il dossier presentato, analogamente all'ONU presentato dall'Associazione di Turchi per la Pace e una gruppo di avvocati, che testimonia i crimini di guerra contro popolo siriano non abbia nessun seguito?

 

Eccovi questo importante  dossier da divulgare:

http://www.barisdernegi.org/files/War%20Crimes%20Committed%20Against%20the%20People%20of%20Syria.pdf

War crimes commited aganist the people of Syria, Report of Peace Association of Turkey and Lawyers of Justice – December  2013

Il link qui sopra da ccesso a un dossier che vi prego di divulgare il più possibile:  non è affatto un caso se questo rapporto, di pacifisti turchi che testimoniano sui crimini di guerra perpetrati contro il popolo siriano, presentato all'Onu già a dicembre scorso ancora non si conosce e che non sia diventato famoso  come quello finanziato dal Katar , di cui fa parte la foto che ho commentato.

A questo link invece troverete ulteriori informazioni sul famoso dossier finanziato dal Katar, in cui pare sia coinvolto anche Erdogan: http://mediawerkgroepsyrie.wordpress.com/2014/01/27/erdogan-klant-van-het-advocatenkantoor-dat-martelfotos-syrie-onthulde/

Da divulgare per favore. Grazie.

 

vale