Piazze semivuote alle manifestazioni del15 giugno a Roma

 foto di germano monti Piazze semivuote alle manifestazioni del15 giugno a Roma

di Francesco Santoianni

 

 

Piazza pressoché vuota alla “Manifestazione antifascista in solidarietà col Popolo Siriano” indetta dal “Comitato promotore di solidarietà con la rivoluzione siriana” a San Lorenzo, Roma.

Intendiamoci, non è che le manifestazioni sulla Siria siano, oggi, oceaniche; neanche quando sono animate da giuste parole d’ordine, come il Presidio contro la guerra alla Siria indetto l’ 8 giugno a Milano dal “Comitato contro la guerra”. Ma, almeno a Milano, era una sola organizzazione a indire l’evento, non certo la sterminata lista che qui chiama alla manifestazione “antifascista” di San Lorenzo.

Già, perché quella di San Lorenzo con l’”antifascismo” (da contrapporre alla contemporanea manifestazione organizzata dai fascisti in Piazza Ponte Milvio) cercava di contrabbandare i suoi contenuti guerrafondai. Non a caso era stata organizzata in un quartiere storicamente “rosso”, nel quale, verosimilmente, si sperava – complici anche PD e giornali compiacenti come Repubblica che enfatizzavano la “calata a Roma dei rosso-bruni di tutta Europa” – di abbindolare qualche distratto compagno o attivista dei centri sociali. Le 80-90 >>60-70 persone lì presenti hanno attestato il fallimento di questo tentativo. E così, dopo ineffabili interventi dal palco che – tanto per dirne una – denunciavano la “disattenzione dei media italiani verso i crimini di Assad” o le lamentele di un sedicente rappresentante della comunità siriana che si lagnava perché “l’Occidente non sostiene i ribelli”, la manifestazione, mestamente, si è sciolta.

E di questo “flop”, non a caso, non se ne trova più testimonianza o fotografia neanche nella pagina di evento Facebook o in quello che dichiara essere un nutrito (ben 7565 membri!) gruppo Facebook. E abbiamo faticato non poco su internet per recuperare una sola foto: quella, malinconica, che correda questo articolo, presa dalla pagina Facebook dell’organizzatore di questa ambigua “kermesse”: Germano Monti.

 

Altrettanto fallimentare la manifestazione di Piazza Ponte Milvio “La Siria non si tocca” organizzata da un tenebroso, quanto inconsistente, “Fronte Europeo per la Siria”. Paventata (e quindi promossa) su tutti i giornali per fare identificare ogni movimento contro la guerra alla Siria con la masnada nazifascista, la manifestazione, (un centinaio di persone, a valutare dalle foto e dai  video), con buona pace degli innumerevoli giornalisti, anche stranieri,  lì presenti, è stata poco più che uno sconsolato comizio.

 Resta, quindi, da chiedersi perché mai la Comunità siriana, purtroppo presente in questa ennesima manifestazione, continui a privilegiare questo rapporto con i fascisti e i “rossobruni”; legame che, non solo l’allontana da possibili alleanze con forze progressiste e democratiche, (che pure si stanno cercando di coinvolgere, anche a livello parlamentare) ma che, finora, non ha garantito ad essa la riuscita di una sola manifestazione, tra le tante tentate negli ultimi due anni. Da questo punto di vista il rapporto che le comunità siriane sono riuscite a stringere, in America Latina e in Asia, con le forze democratiche delle nazioni che le ospitano, e che ha garantito poderose manifestazioni, dovrebbe essere una lezione.

 

 

Francesco Santoianni

 

 P.S.

Devo le informazioni sulla manifestazione di San Lorenzo a Patrick, un amico recatosi lì a curiosare. Patrick, nonostante la sua conclamata assoluta nonviolenza (più volte mi sono quasi “litigato” con lui, in nome della mia Ortodossia) nella manifestazione è stato, ovviamente, additato come “servo di Assad” e trattato di conseguenza. Nonostante ciò, forte della sua mitezza, Patrick è riuscito dapprima a dialogare e poi convincere due siriani dapprima furenti; non è stato così con alcuni bellicosi esponenti del PCL.

Avendo io subito, qui a Napoli, l’identica  esperienza – dapprima con tre studenti siriani e poi con alcuni cascami della Freedom Flottilla, oggi purtroppo creatura di Germano Monti –  solidarizzo pienamente con Patrick che desidero qui ringraziare di cuore. 

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Adri ha detto:

Ero presente alla manifestazione "pro Assad" e vorrei far presente, che la durata della manifestazione era incirca 8-9 ore e i visitatori erano tra 500-600 in arco della giornata. Già all'inizio è stato detto chiaramente che non si accetta inquadramento sotto qualsiasi ideologia e infatti ad un gruppetto con delle bandiere non siriane non è stato permesso di entrare.  Trovo assurdo questo etichettare le persone all'italiana e sono molto dispiaciuta che molti italiani che altrimenti avrebbero volentieri partecipato sono stati secondo me deliberatamente ingannati dai media che hanno presentato questo incontro con delle etichette false. Comunque, era una giornata molto piacevole e gioiosa con una decina di comizi interessanti (anche da parte degli ospiti degli altri paesi) e quello che leggo sopra decisamente non rappresenta la realtà e lo spirito di questo incontro.  http://video.repubblica.it/dossier/rivolta-siria/roma-corteo-pro-assad-non-e-un-raduno-fascista/132114/130635

 

 

 

fiorangela ha detto:

Perdonatemi. Non conoscevo il gruppo (pagina) da cui proveniva la notizia. Ho letto meglio quest'articolo e dato un'occhiata agli altri, e confermate le informazioni che ho ricavato da altre fonti. Grazie per il lavoro che fate.

 

fiorangela ha detto:

 Con il popolo siriano contro Assad?! Questo è quello che l'occidente vuol far credere!!!
La realtà è molto più complessa, e voglio sperare siate impreparati piuttosto che in mala fede!