Sulle due manifestazioni del 15 giugno a Roma

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Per la Pace. Con il popolo siriano.

Contro la guerra del governo italiano alla Siria.

Contro le strumentalizzazioni fasciste della guerra alla Siria.

Contro l’”antifascismo” di chi sostiene i “ribelli” siriani tagliagole al servizio della NATO e delle Petromonarchie

 

Il 15 giugno, a Roma, due manifestazioni:

La prima, “La Siria non si tocca”, promossa da organizzazioni nazifasciste europee (e nella quale, purtroppo, è stata trascinata anche la Comunità siriana di Roma); la seconda, una contromanifestazione “antifascista” -“In solidarietà al popolo siriano” – animata dai sostenitori dei tagliagole che da due anni stanno insanguinando la Siria.

Nella prima gli epigoni degli Hitler e dei Mussolini, artefici di un colonialismo che ha sterminato milioni di persone; nella seconda, molti che, cominciando con l’accettare la guerra alla Libia come sublimazione di un’altra “primavera araba”, si sono poi bevuti tutte le falsità, riversate ogni giorno, dai mass media e dai nostri governanti, sulla “ribellione” in Siria.

La Rete No War, ritiene gravi le strumentalizzazioni dei fascisti nella protesta contro la guerra alla Siria e altrettanto gravi le posizioni guerrafondaie di chi pretende di definirsi “antifascista”.

La Rete No War invita la Comunità siriana di Roma a disertare questa ennesima manifestazione nazifascista, ed intende qui chiarire, brevemente, alcuni punti.

Sono ormai trascorsi due anni di guerra con gravissimi lutti, enormi distruzioni, e il rischio della disintegrazione della Siria. Un’intensa propaganda a senso unico ha accompagnato il ruolo nefasto delle Petromonarchie e potenze NATO tra le quali l’Italia che ha spalleggiato e riconosciuto come “unico rappresentante del popolo siriano” il braccio politico di gruppi armati siriani e non; imposto sanzioni aggravendo l’impatto della guerra sulla popolazione civile; avallato l’istallazione dei Patriot in Turchia e compiuto atti del tutto arbitrari, e anche ora non si dissocia in modo inequivocabile dai costruttori di guerra come la Francia e la Gran Bretagna che, in violazione del diritto internazionale, hanno annunciato forniture militari ai gurppi armati dell’opposizione.

E tutto questo nel silenzio, pressoché totale, di milioni di attivisti che animarono il movimento pacifista italiano. Un silenzio (quando non è stata benevolenza) che ha finito per lasciare ampi spazi ai “rossobruni” e ai nazifascisti. Un silenzio che nasce dal non voler capire che la guerra contro la Siria, come quella contro la Libia, è stata voluta per dominare l’area mediorientale anche nel nuovo contesto delle “primavere arabe”. Oggi, di fronte all’operato dell’opposizine armata che comprende bande di mercenari, la stragrande maggioranza del popolo siriano, non volendo fare la fine del popolo iracheno o libico, sembra schierata a fianco di Assad. È molto grave che la contromanifestazione “antifascista” appoggi simili gruppi armati in Siria.

 

No alla guerra alla Siria.

Immediata fine delle sanzioni civili al Paese, e degli aiuti militari ai “ribelli”.

Diamo voce in Italia a chi in Siria sta sviluppando una rete di solidarietà e di riconciliazione tra la popolazione – Mussalaha – che vede la presenza anche di esponenti cattolici, mussulmani, copti… per estromettere dalla Siria le bande che la stanno insanguinando e ristabilire un clima di pacifica convivenza e di costruzione democratica.

 

Rete No War, Redazione Sibialiria, Comitato contro la guerra – Milano

www.sibialiria.org

 

Si allegano tre documenti dalla Siria.

1. Appello del premio Nobel per la Pace Mairead Maguire contro l'ingerenza e per la pace 

2. Documento del Partito comunista unificato della Siria

 3) Saluto del Partito comunista siriano alla manifestazione svoltasi l'8 giugno a Milano

 

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anand vito ha detto:

mi sarei aspettato qualcosa di meglio alle critiche sul fascismo,gia' voi festeggiate il 25 aprile come la liberazione,senza rendervi conto che abbiamo subito lo stesso trattamento dei siriani,o degli irakeni,voi non avete nessun diritto di criticare chi pacificamente si e' riunito a Roma in sostegno della Siria,e se permettete le analisi del dott Gianantonio Valli sono molto piu' interessanti di quelle di moni ovadia-

Grunt il rosso bruno svergognato ha detto:

La Siria và sostenuta per diverse ragioni tutte buone

1) Per diritto internazionale è stato sovrano

2) Fà parte dell'asse della resistenza

3) E' sempre stata modello di convivenza pacifica tra componenti etniche e religiose diverse

4) In Siria vivono almeno 100.000 russi etnici per matrimoni misti e varie.

La culattosinistra è funzionale al disegno american culatton pedofilo!

Aveva ragione batiuska Stalin a spedire trozkistas y otros "bichos raros" in Siberia! (se di buon umore altrimenti colpo alla nuca di Tokarev).

La divisione destra sinistra è artificiale per coprire il mondialismo assassino arraffone liberaloide.

GRUNT

Adri ha detto:

Noi veniamo e non ci importa chi ha organizzato la manifestazione. Perchè no lo avete fatto voi? Sono stata tutta la vita di sinistra e qualsiasi estremismo è distante anni luce da me. Veniamo insieme ai siriani, gente normalissima ne di sx ne di dx, gente che vive nel mio paese e vogliono solo far sentire la loro voce. Certo, avrei preferito che non ci fosse nessun marchio ideologico ma tant'è,  in Italia ci deve essere per forza…

ANTIFA ha detto:

No un dato di fatto  chi vuole venire il 15 vede aldila' delle parole potra' constatare sono eccome compagni .e .Be almeno io come molti -e altri -e non ci nascondiamo ma scendiamo in piazza .Cmq non lo dico io ma anche loro http://www.infoaut.org/index.php/blog/antifascismoanuove-destre/item/8116-roma-15-giugno-manifestazione-nazi-internazionale-smascheriamoli  siamo tutti servi della NATO  quanto pare . Voi state pure in pantofole se state apposto così  sono affari vostri .  Altra parte io non mi sono chiuso a riccio dicendovi collaborazionisti dei fascisti e di nomi e cognomi e manifestazione del circo  nazifascisti proAssad avete partecipato . Dunque ognuno il suo di certo io  personalmente non ho nulla da rimproverarmi di scendere in piazza e dichiararmi ANTIFASCISTA  non ho paura di farlo perchè i fasci e i nazimaosti mi danno filoatlantico ecc ecc io so benissimo chi sono e non mi faccio dare lezioni da chi con gli americani metteva bombe nelle piazze rif ad i fasci . Buona militanza antimperialista signori e signore .

Che ad organizzare la manifestazione siano “compagni” è una tua affermazione.

Poi non vedo perché mai dovremmo andare ad una loro manifestazione considerato che quotidianamente ci additano (nella versione più edulcorata) come “servi di Assad” (ieri ci additavano come “servi di Geddaffi” e, ancora prima, qualcuno tra questi pure come “servi di Milosevic”).

Buon divertimento con l’antifascismo della NATO. Magari ci ricavate pure un passaggio  su RAI 3 e i saluti dell’ANPI.

Francesco Santoianni

ANTIFA ha detto:

Chi organizza la manifestazione sono compagni-e  dunque mi chiedo quale sia il problema . Non guardo TV ma se permetti il comitato europeo per la Siria =casa pound , destra europea) che credibilita' potrebbe avere ad oggi???? . Nessuna . Io non nego ci siano violenza ma da ambedue le parti se us/israel forniscono armi -Putin fa la stessa cosa con Assad ( Putin per me è un imperialista doppiogiochista un Berlusconi di Russia ) . Detto questo  prima di dire chi organizza la manifestazione perchè non venite anche voi magari certe questioni si capiscono e non si fraintendono .Personalmente conosco molti compagni-e che andranno e anche molti della Flottila e ProPalestina e tanti -e sinceri -e antifascisti-e . Altra parte non si puo' dire certamente lo stesso . Non sono unico-a non capire il vostro manicheismo perquesto io auspico che vi presentate il 15 parlare esporre le vostre ragioni  confrontarsi .Insomma i nemici sono i nazifascisti e non mi sembra il caso di sottovalutare ad oggi il problema .

D’accordissimo sulla necessità di una risposta al rigurgito fascista. Ma per fare questo è proprio necessario aderire a manifestazioni indette da chi appoggia apertamente i tagliagole al soldo della NATO e delle Petromonarchie che stanno insanguinando la Siria? Ma non dice niente ai compagni che i “ribelli” libici ieri apertamente appoggiati dai promotori della manifestazione “antifascista” di Roma, oggi al governo, grazie ai bombardamenti NATO, stanno (oltre a privatizzare e rubare tutto il possibile) compiendo efferatezze contro  le donne, i gay, gli immigrati che fanno inorridire?

Francesco Santoianni – Redazione di Sibia Liria

ANTIFA ha detto:

Voglio solo farti una domanda . Roma si radunano i nazifascisti pochi giorni dopo assasinio di Clèment , aggressione a OZULU' dei 99posse a pochi giorni dal gay pride con delegazioni europee . Cosa dovremo fare stare zitti e dire prego fate girate indisturbati per la citta' , aggredite qualche compagno-a , picchiate qualche gay prego fate pure . Chiedo a te cosa noi antifascisti dovremo fare ???? . Sicuramenti zitti non stiamo e non ci vergognamo ribadire che i nazifascisti a  Roma citta medaglio d'oro alla resistenza non vengono marciare nelle nostre. Tu parli di Assad io ho un opinione diversa e bada non nego che ci siano infiltrazioni ma da ambedue le parti .Sostieni forse Putin un imperialista doppiogiochista come pochi??? .Perchè non vieni in piazza il 15 a S Lorenzo spiegare le tue ragioni ……. Perchè sarei curioso di capire perchè fino ieri sostenevi quei gruppi nazifascisti che ora accusi di strumentalizzazioni. Sai dal web si puo fraintendere a 4 occhi con tanti-e altri-e compagni-e presenti  non ci sono margini per fraintendere ed eventualmente non capire .Saluti