Siria. Cosa ci hanno risposto il ministro (per conto) Terzi e il vicepremier russo Rogozin

Siria. Cosa ci hanno risposto il ministro (per conto) Terzi e il vicepremier russo Rogozin

Marinella Correggia

Il ministro italiano del governo tecnico Giulio Terzi è fra quelli che fomentano la guerra in Siria, ultimamente anche riconoscendo come unico rappresentante del popolo siriano una Coalizione di oppositori nata in Qatar e alleata dei gruppi armati (e questo proprio nei giorni in cui a Damasco una autobomba esplosa vicino a una caserma e a un asilo uccideva donne e bambini).

Per protestare contro la politica di guerra del governo tecnico da nessuno eletto, il 12 a Roma la Rete No War e a Milano il Comitato contro la guerra hanno manifestato (vedi foto).

Ma per dire allo stesso Terzi che “il re che fomenta la guerra è nudo”e possibilmente dirglielo di fronte al vicepremier russo Dmitrij Rogozin che era in visita a Roma nell’ambito dei rapporti economici, ho partecipato alla conferenza stampa tenuta dai due alla Farnesina. I giornalisti italiani avevano a disposizione una sola domanda e mi sono fatta avanti per una volta con audacia. L’interscambio fra Italia e Russia è di circa 27 miliardi di dollari, l’Italia è il terzo partner commerciale della Russia che è il nostro secondo fornitore di petrolio, il 15% e di gas, il 30% (dati non irrilevanti, nel caso in cui i produttori di energia e risorse naturali volessero effettuare un embargo all’Occidente –finora è stato sempre quest’ultimo a condurre embarghi ). In Russia poi sono attive circa 500 aziende italiane nelle Zone economiche speciali (Zes). Quanto alla Siria, nel suo intervento Terzi ha detto solo che “nelle differenze che hanno caratterizzato le posizioni dei nostri governi, c’è una visione condivisa della necessità di una soluzione politica” 

Mia domanda a Terzi. Il suo governo tecnico ha dichiarato nei giorni scorsi di aver riconosciuto come unico e legittimo rappresentante del popolo siriano la Coalizione di gruppi nata in Qatar. Cosa pensate allora di fare rispetto a quella grande parte della popolazione siriana che non si riconosce nell’opposizione, o perché sta con il governo, o perché sta con sezioni dell’opposizione, parlamentare e non, che non partecipano alla Coalizione o perché infine è vittima di gruppi armati alleati della Coalizione stessa?Mia domanda a Rogozin:Il viceministro degli Esteri russo Bogdanov ha detto che il riconoscimento della Coalizione di Doha da parte di molti paesi, in testa quelli occidentali e arabi, allontana una soluzione pacifica e negoziale e promette ulteriori spargimenti di sangue perché facilita l’invio di armi ai gruppi armati. Cosa pensa di fare ora la Russia sulla strada del dialogo fra tutte le parti come previsto dalla Conferenza di Ginevra?”

(Non) risposta del ministro (per conto) Terzi. “La nostra decisione è in linea con le posizioni di molti paesi ed è lo sbocco e la maturazione di due anni di contatti con le forze della società siriana. Siamo convinti che l’alleanza e la leadership delle forze della Coalizione garantiscano inclusività per un futuro democratico; anche quanto alla governance, per un esecutivo, si può contare su personalità autorevoli in grado di rappresentare tutte le componenti della società siriana. La nostra valutazione non coincide con quella della Russia ma siamo d’accordo sulla necessità del cammino verso la più immediata soluzione politica a partire dalla Conferenza di Ginevra e dal piano Brahimi. Non possiamo consentire alla guerra civile di continuare all’infinito” “Soluzione politica” le stesse parole che usavano i governi della Nato mentre bombardavano a tutto spiano la Libia.  Infatti nella stessa giornata a Bruxelles i leader dell’Unione Europea, scrive la Reuters, hanno dichiarato che tutte le opzioni sono sul tavolo, anche la fornitura di armi all’opposizione. Un atto, però, illegale dal punto di vista internazionale. E a questo proposito si noti che Terzi aveva richiamato il diritto internazionale…a protezione di chi lotta contro la pirateria: cioè i soliti due marò che, per aver ucciso dei pescatori indiani, sono trattenuti dall’India. (Le tivù italiane presenti si sono poi affollate intorno a Terzi, all’uscita, per chiedergli qualcosa in più e il ministro tecnico ha minacciato iniziative serie, “se la cosa non si risolve, abbiamo pronti dei piani concreti” forse l’invio di armi ai guerriglieri maoisti visto che ormai l’Italia, dopo la Libia in Siria, appoggia gruppi armati in lotta contro governi).

Risposta del vicepremier russo Rogozin. “Noi l’avevamo detto: dopo le primavere arabe ci sarebbero state estati caldissime. Il Medio oriente cade a pezzi come un domino. La comunità internazionale si è dimostrata incapace di trattare in modo saggio i conflitti civili sviluppatisi. Oppure fa ancora peggio: prende le parti di una parte in guerra, come in Siria. C’è una guerra feroce là e il coinvolgimento di attori terzi in quel conflitto è come buttare benzina sul fuoco. Si alimenta la violenza. Tutti dicono di volere la pace,  e un giorno ci sarà la pace in Siria, ma di questo passo, a che prezzo? Noi continuiamo a sostenere le azioni negoziali in ambito Onu. La Russia è lontana di voi dall’area del conflitto. Ma tutti dobbiamo agire per il negoziato, in ambito Onu

Intanto, mentre in Siria proseguono gli scontri fra esercito e gruppi armati, il Ministro degli Esteri Walid al-Moualem ha sottolineato alla responsabile umanitaria dell’Onu Valerie Amos la necessità che siano rimosse le sanzioni (causa, insieme agli scontri, di carenze anche alimentari)  e che venga aiutata la ricostruzione delle infrastrutture distrutte. Un funzionario della Nato citato dalla Reuters ha sottolineato ce l’Alleanza deve avere un piano per impedire che le armi chimiche finisca “nelle mani sbagliate” Cade l’allarme suscitato per settimane  circa il possibile uso delle armi non convenzionali da parte dell’esercito siriano, e si torna alla versione di mesi fa.  L’allarme serviva a due scopi: installare i Patriot in Turchia, “in funzione difensiva” e garantire il successo della riunione degli “Amici della Siria”a Marrakesh. Pieno doppio successo.

 

 

 

 

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Luca ha detto:

Ribadisco che la politica estera italiana fa accapponare la pelle e rende l'Italia sempre più succube di altre potenze votate al terrorismo ed all'imperialismo.
Vogliamo riavere la nostra AUTONOMIA e la nostra IDENTITA' NAZIONALE

Iyad Khuder ha detto:

We are very proud of you that you, YOU are representing Syrian people
much more than the coalition of Doha!
It is really ridiculous that the "Free World" IMPOSE persons
supporting terrorists (like Ghayath Tayfur, a member of the coalition
defended Al-Nusra and called USA to reconsider its decision to list it
as terrorist!) IMPOSE them as the ONLY REPRESENTATIVE of this people
WHILE these countries escalated the war and massacres in Syria under
the SLOGANS OF DEMOCRACY!!! Where is this bitch democracy when they
impose OUR KILLERS as representative of us?!!! And Mr. Terzi says:
"don't worry, si può contare su personalità autorevoli in grado di
rappresentare tutte le componenti della società siriana!"

WHO TOLD YOU THAT WE ACCEPT THOSE EXTREMISTS TO REPRESENT US?!!! Who
recognize them among Syrian people?!!! Where is this bitch democracy?

This really an unprecedented scandal in history to impose some persons
on a whole people in the name of democracy like that and to recognize
them in all diplomatic means by 130 countries! What a bitch
politicians when a pig like the prince of Qatar can buy them and a
criminal state like the terrorist racist state of Israel intimidate
the world and nobody in Europe and USA dare to condemn their crimes
otherwise he/she will be stupidly called "anti-Semite" even if the
victims of their new holocaust are themselves, i.e. the Palestinians,
Semites! And have nothing to do with the original Holocaust! We are in
Syria paying the price of not obeying to the Zionists (Israel and
powers in USA and Europe) who want to dominate us. The criminal
Netanyahoo had said it in 2009 (as I remember) (when President Bashar
Al-Assad met with Sayed Hassan Nasrullah and Ahmadi Najad in
Damascus), he said it clearly:
If Syria goes on like this, we will turn it back to the stone ages!!!!!
This is the story. This is what it's about. They are angry because
Syrian president didn't accept to be sold by the money of Qatar, the
agent of Israel in the region.