La “Marcia del 17 novembre” usa i bambini della Siria e, senza consenso, i simboli dell’Unicef e dell’Alto Commissariato

 

La “Marcia del 17 novembre” usa i bambini della Siria e, senza consenso, i simboli dell'Unicef e dell'Alto Commissariato

di Marinella Correggia

La “marcia del 17 novembre per i bambini siriani” che si svolgerà in diversi paesi occidentali e arabi è stata reclamizzata soprattutto in Italia come iniziativa  promossa dall’Unicef, agenzia Onu, e appoggiata dall’Alto Commissariato per i rifugiati, altra agenzia Onu. Un’anomalia, perché la marcia è all’insegna della bandiera verdebiancanera con tre stelle dell’opposizione armata, e questo vessillo non è riconosciuto dall’Onu. Si tratta della bandiera introdotta all’epoca del mandato  francese.

Qualche giorno fa sul sito internazionale campeggiava il simbolo dell’Unicef e la menzione dell’Alto Commissariato per i rifugiati.

L’Unicef e l’Alto Commissariato si sono accorti un po’in ritardo dell’abuso del loro nome e simbolo e hanno reagito. Sapendo anche bene che, almeno ufficialmente, un organismo onusiano non può sostenere iniziative che fin dai simboli operano per un cambio di regime (come indica l’uso della bandiera dell’epoca francese), a mano armata oltretutto.  

Ed ecco allora il comunicato internazionale dell’agenzia dell’Onu, da Ginevra.  Ginevra, 6 novembre 2012 – L'Unicef è a conoscenza del fatto che in diversi Paesi del mondo si sta organizzando per sabato 17 novembre una Marcia internazionale di solidarietà per i bambini della Siria. Gli organizzatori di questa iniziativa hanno usato il nome e l’emblema dell’Unicef nella loro attività promozionale. L’Unicef desidera precisare che non patrocina né promuove in alcun modo questo evento, non ha autorizzato l’impiego del proprio nome e logo e ha proceduto a richiedere agli organizzatori della marcia di rimuovere nome e logo dell’Unicef  da tutti i loro materiali”.

Anche l’Alto Commissariato per i rifugiati spiega che non ha aderito, e che in fondo al volantino statunitense era in effetti indicato che “non è stata richiesta l’adesione dell’Unicef e dell’Alto Commissariato”. Surreale.

Secondo la locandina della tappa italiana della marcia, la manifestazione mondiale è “promossa dall’Unicef e dalla Syrian American Alliance” (la pagina facebook – consultata ancora nel pomeriggio del 6 novembre) è http://it-it.facebook.com/Comitato17Novembre2012).

Il sito dei promotori internazionali, cioè la Syrian American Alliance (basata negli Usa) è http://walk4childrenofsyria.org. Lì si spiega: “La marcia vuole creare consapevolezza sulla catastrofe umanitaria in Siria e procurare fondi vitali per i bambini che soffrono sotto la dittatura di Bashar al-Assad che sopprime una rivoluzione per la libertà, la dignità e la democrazia. Migliaia di bambini sono stati vittime degli attacchi indiscriminati che caratterizzano la sanguinosa repressione del regime. Crimini brutali hanno ucciso oltre 2.500 bambini”. Ovviamente si dà a intendere – al di là della cifra non verificata – che siano stati i militari siriani e forze progovernative a fare tutti i morti.

Dunque gli organizzatori della Marcia, soprattutto quelli in Italia, stanno strumentalizzando a fini politici lo stesso simbolo di due organismi Onu. E, ancor peggio, le sofferenze dei bambini siriani. La marcia italiana non cita la guerra in corso come causa del “genocidio”. Non chiede la fine degli scontri perché non si ammette che ci siano scontri. Eppure è la guerra a fare la disgrazia dei bambini siriani. E nel “chi uccide chi e quanti” – bambini o adulti –  il ruolo delle opposizioni armate (circa duemila gruppi) non è nemmeno indicato.  Malgrado scontri, attentati dinamitardi, massacri, uccisioni, rapimenti, sabotaggi. Così come non è indicato il ruolo nefasto dell’ingerenza occidentale e petromonarchica, con il loro appoggio in armi, denaro e diplomazia ai gruppi armati, e con le loro sanzioni economiche a un intero paese.

 

 

A proposito di bambini e Siria.

Un video, segnalatoci dal vulcanico Rustam, sull'uso militare dei bambini da parte dei “ribelli”

http://www.youtube.com/watch?v=Gc-yG9KXQyE

 

 

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Gentile sig.ra Rizzo

 

Ritengo che le mail che lei sbandiera con tanta sicumera non dimostrino assolutamente nulla se non il tentativo dei suoi compari di intrallazzarsi un funzionario statunitense dell’UNICEF

 

L’UNICEF con un suo comunicato ufficiale (che spero si sia degnata di leggere) “non patrocina né promuove in alcun modo questo evento, non ha autorizzato l’impiego del proprio nome e logo e ha proceduto a richiedere agli organizzatori della marcia di rimuovere nome e logo dell’Unicef”.

Chiudo qui esprimendo la mia soddisfazione in quanto, almeno una volta, anche grazie all’incessante e preziosa azione di Marinella, le Nazioni Unite non si sono fatte trascinare in una vergognosa iniziativa finalizzata esclusivamente a promuovere un’altra “guerra umanitaria”.

Francesco Santoianni

Mary Rizzo scrive:

 

questo assolutamente NON RISPONDE AL VERO. UNICEF ha aderito alla marcia sia a settembre che questo, ma solo dalla data 5 NOVEMBRE ha chiesto di non usare più il loro logo per un controversia ESCLUSIVAMENTE DENTRO L’ORGANIZZAZIONE STATI UNITENSE!! Non avendo LORO risolto la loro particolare controversia, per continuare con l’organizzazione del’evento stesso (cui Unicef continua a sostenere) l’UNICEF ha chiesto di non figurare più come logo.

ecco l’email all’org USA, informatevi belli! (e poi, a scelta VOSTRA di non sostenere i bambini ed i civili starà alla VOSTRE coscienze sporche)

———- Forwarded message ———-
From: Lacey Stone <lstone@unicefusa.org>
Date: Mon, Nov 5, 2012 at 1:50 PM
Subject: U.S. Fund for UNICEF fundraiser application for Walk for Children of Syria, November 17
To: <XXXXXXXXXXXXXXXXXXX>
 

Dear Dr. Mahmoud,

We sincerely appreciate the time and effort that all supporters have given to help support UNICEF's efforts in Syria and the surrounding region. We are grateful for that continued support and for the funds and awareness that the Walk for Children of Syria generated.

Because of the ongoing controversy that is in existence between the organizations that are working on the upcoming November 17 walks, we have decided not to move forward with having an on-site presence at these walks. While organizations/walkers can certainly choose to support UNICEF's efforts, and we welcome that support, we will not be able to approve the usage of our logo or provide human resources to support these events. Please note that the website –http://www.unicefusa.org/walkforsyria – will remain active as a way for supporters of UNICEF's efforts in Syria to make an online donation.

Should you have any questions, please do not hesitate to contact me. Again, we are appreciative of all of our supporters' efforts and hope that you will continue to advocate for the world's children.

Lacey Stone

Manager, Civil Society Partnerships

U.S. Fund for UNICEF

EMAIL DELLA LORO SOSTEGNO

———- Forwarded message ———-
From: Lacey Stone <lstone@unicefusa.org>
Date: Tue, Oct 23, 2012 at 11:07 AM
Subject: RE: Fundraiser Application for walk 4 children of Syria on November 17 2012
To: "XXXXXXXXXXXXXXXXXXX" <XXXXXXXXXXXXXXXX>
Cc: "XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX" <XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX>
 

Dear Mahmoud,

Thank you for your email. Would you be available for a phone conversation later today? As you know, the U.S. Fund for UNICEF has 8 Global Citizenship Fellows across the country who have agreed to be on site in the city of their walks to help collect funds and distribute information regarding UNICEF’s efforts in the region. We have been in contact with Jay from Rise4Humanity regarding the logistics of having the Fellows on site and in coordinating that the funds raised on site were sent to the U.S. Fund for UNICEF. Is there a different contact point that we should be in touch with regarding the Fellows’ participation? The cities where they can be on site are as follows:

· Atlanta

· Boston

· New York City

· Houston

· San Francisco

· Los Angeles

· Chicago

· Washington, DC

Also, I had mentioned to Jay that there may be a possibility to send one additional U.S. Fund for UNICEF staff person to another city that is not listed above, should the fundraising potential be very high. For that to happen, I would look to you to provide us with the requested city to have a UNICEF representative, and the expected attendance of that event.

I have set up a dedicated fundraising page for participants and interested parties athttp://www.unicef.org/walkforsyria. On this page, people can donate directly to UNICEF’s efforts in Syria and the surrounding region online. Please feel free to link this page with the UNICEF logo that appears on your page. Please also feel free to share this link on your site as a way for people to donate directly.

I would love to get an update on how best to move forward in working together. We very much appreciate the work that your group is doing and has done for the children of Syria. I just want to be sure, though, that any disagreements between Syrian American Alliance and Rise4Humanity do not involve the U.S. Fund for UNICEF and that the Fellows who have agreed to be on site at the walks will not be affected. Please feel free to be in touch at your earliest convenience.

All my best,

Lacey