Sui corpi mutilati a Homs. Cui prodest?

Sul web sono stati pubblicati alcuni video amatoriali in cui appaiono le prime immagini dei corpi mutilati e senza vita di decine di bambini e donne, vittime secondo gli attivisti dei comitati di coordinamento locale di Homs, del massacro compiuto dalle milizie lealiste a Karm az Zeitun, quartiere a maggioranza sunnita della terza città siriana. I cadaveri sono decine.

Il Ministero dell'Informazione dice l'opposto: "le foto diffuse da diversi canali satellitari riguardano i crimini commessi dai gruppi terroristici armati contro le persone che sono state rapite ed uccise ad Homs. La fonte ha aggiunto che diversi cittadini sono stati rapiti e uccisi dai terroristi in diverse zone della città e i loro corpi sono stati mutilati e ripresi per inviare poi le immagini ai media, allo scopo di incitare ad una presa di posizione internazionale controla Siria. Gliabitanti di diversi quartieri di Homs hanno raccontato alla televisione siriana l'orrore degli omicidi e dei rapimenti commessi dai gruppi armati contro i cittadini, dicendo che le immagini trasmesse dai canali satellitari sono quelle di alcuni dei loro parenti e che avevano riconosciuto alcuni dei cadaveri di persone che erano state rapite e uccise dai gruppi terroristici".

La notizia di donne e bambini massacrati – come quella di pochi giorni fa del video falso  secondo il quale i medici siriani torturano civili feriti nelle manifestazioni – è utilissima per quell'opposizione armata e che chiede interventi internazionali controla Siria. Dopoche l'esercito siriano ha inflitto un duro colpo al Cn ad Homs, lo stesso è rimasto a secco di armi e privo di ulteriori forniture (sembrava che anchela Turchiastesse frenando la sua collaborazione con il Cns).

Del resto settimane fa il giornalista investigativo statunitense Webster Tarpley aveva previsto qualcosa del genere.

Chiedersi cui prodest non è mai sbagliato.

Ma i media occidentali non lo fanno.

 

Marinella Correggia

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